I venti del Mediterraneo: cosa sapere prima di un charter

Maestrale, scirocco, libeccio e meltemi: una guida semplice ai venti del Mediterraneo e a come influenzano itinerario, navigazioni e scelta della rada.
Barca a vela in mare

In barca il vento decide molte cose: dove si dorme, a che ora si parte, quale lato dell’isola è più bello quel giorno. Conoscere i venti del Mediterraneo aiuta a capire le scelte del comandante e a godersi meglio la vacanza.

La rosa dei venti, in breve

Nel Mediterraneo i venti hanno nomi tradizionali che indicano la direzione da cui soffiano: tramontana da nord, grecale da nord-est, levante da est, scirocco da sud-est, ostro da sud, libeccio da sud-ovest, ponente da ovest e maestrale da nord-ovest.

Maestrale

È il vento da nord-ovest, fresco e secco, che porta cielo terso e mare limpido. In alcune zone, come il nord della Sardegna e le Bocche di Bonifacio, può soffiare forte anche per alcuni giorni. Quando entra il maestrale si cercano rade riparate sul lato est o sud delle isole. Ne sa qualcosa chi naviga in Costa Smeralda.

Scirocco

Arriva da sud-est, caldo e umido, a volte carico di sabbia. Il cielo diventa velato e il mare può alzarsi sulle coste esposte. Con lo scirocco si preferiscono baie aperte a nord.

Libeccio

Soffia da sud-ovest e può creare mare formato sulle coste tirreniche e liguri. Quando è forte, i porti esposti diventano scomodi e il comandante sceglie ripari alternativi.

Meltemi

È il vento estivo dell’Egeo: soffia da nord, soprattutto in luglio e agosto, ed è spesso teso nelle Cicladi. Rende le giornate fresche, ma può rendere impegnative le traversate tra un’isola e l’altra. Per questo in Grecia gli itinerari si costruiscono intorno alle sue previsioni.

Bora e brezze

Nell’Adriatico la bora, da nord-est, arriva a raffiche. In estate, lungo molte coste, le brezze giornaliere sono più comuni dei grandi venti: calme al mattino, più sostenute nel pomeriggio, di nuovo calme la sera.

Cosa significa per il tuo charter

  • Le navigazioni lunghe si fanno spesso al mattino, quando il mare è più calmo.
  • La rada si sceglie ogni giorno in base al vento previsto per la notte.
  • L’itinerario è flessibile: a volte si inverte l’ordine delle tappe per restare sempre al riparo.

Se temi il movimento della barca, leggi anche i consigli su come prevenire il mal di mare.

Domande frequenti

Il vento può farci saltare una giornata?

Raramente si resta fermi: di solito si cambia destinazione. Se le condizioni non sono sicure, il comandante può decidere di restare in porto o in una rada protetta.

Qual è il periodo con meno vento?

Dipende molto dalla zona. Ti consigliamo il periodo e la destinazione migliori in base alle tue date, tra le nostre destinazioni.

Vuoi un itinerario costruito intorno al meteo? Scrivici e scopri il charter con equipaggio.

Nautica Luxury Corporation

Vuoi vivere questo viaggio?

Barca, equipaggio, rotta e servizi: un solo referente, una proposta su misura.

Continua a leggere

Altri articoli