Capodanno in barca: cosa sapere prima di prenotare

Fuochi d’artificio visti dal mare, cena a bordo e nessuna folla. Dove si può fare, come funziona d’inverno e quanto anticipo serve.
Fuochi d’artificio sul porto di notte

Festeggiare il Capodanno in barca vuol dire guardare i fuochi d’artificio dall’acqua, con la cena servita a bordo e nessuna coda. Si può fare nel Mediterraneo, con qualche attenzione al meteo, o ai Caraibi, dove è piena stagione. Ecco cosa sapere.

Mediterraneo o Caraibi?

  • Mediterraneo. Una serata o un weekend, in porto o in una rada vicina alla città: Napoli, Genova, Monaco, Barcellona. D’inverno non si fa crociera vera e propria: si vive la barca come un luogo speciale per la festa.
  • Caraibi. Una settimana di mare e sole, con il Capodanno nella baia di Gustavia a St. Barth o in un’isola più tranquilla. È uno dei periodi più richiesti dell’anno. Leggi la nostra guida al charter ai Caraibi.

Come funziona la serata a bordo

L’equipaggio prepara la barca nel pomeriggio. Si sale per l’aperitivo, si cena a bordo con lo chef o con un catering, e a mezzanotte la barca è in posizione per i fuochi. Poi si rientra in porto, o si passa la notte a bordo se la barca ha cabine per tutti.

Porto illuminato di notte
Foto di T su Unsplash

Il meteo d’inverno

Nel Mediterraneo, a fine dicembre, il tempo può cambiare in fretta. Per questo si sceglie una barca grande e stabile e un programma vicino alla costa. Il comandante decide all’ultimo momento se uscire in rada o restare in porto: la festa si fa comunque, in sicurezza.

Quanto prima prenotare

Per i Caraibi conviene muoversi in estate o all’inizio dell’autunno: le barche migliori si prenotano mesi prima, spesso con un minimo di notti. Per una serata nel Mediterraneo bastano alcune settimane, ma le barche grandi nei porti più richiesti finiscono presto.

Da chiedere prima di confermare

Se la barca può restare in rada di notte e dove, se il catering è incluso, se c’è un piano B in caso di maltempo, e se i fuochi si vedono davvero dal punto previsto.

Il viaggio completo

Possiamo organizzare anche il resto: hotel per la notte, transfer, e per chi festeggia in montagna il volo in elicottero verso la neve il giorno dopo.

Le destinazioni più belle per il Capodanno in barca

  • Napoli e il Golfo: i fuochi su tutta la costa, con il Vesuvio sullo sfondo.
  • Monaco: il porto illuminato e la festa del Principato.
  • Genova e la Riviera: una serata elegante e un rientro comodo.
  • St. Barth: il Capodanno più famoso dei Caraibi, con i grandi yacht nella baia di Gustavia.

Quanti ospiti e che barca

Per una cena di Capodanno conta lo spazio interno: un salone che accoglie tutti seduti, una cucina adatta allo chef o al catering, bagni sufficienti. Il numero massimo di ospiti per una serata è diverso da quello per dormire a bordo: te lo indichiamo nella proposta.

Domande frequenti

Si può dormire a bordo la notte di Capodanno?

Sì, se la barca ha cabine per tutti. In alternativa organizziamo l’hotel vicino al porto.

Cosa succede se c’è maltempo?

La serata si fa in porto, dove la barca è al sicuro e i fuochi si vedono comunque in molte città. Il comandante decide in base alle previsioni.

Quanto prima prenotare un Capodanno ai Caraibi?

Il prima possibile, idealmente in estate. Le barche migliori per le feste si prenotano con molti mesi di anticipo.

Vuoi un Capodanno diverso? Scrivici date e numero di ospiti o mandaci un messaggio su WhatsApp.

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