Nel charter di yacht con equipaggio il contratto più usato è quello MYBA, dal nome dell’associazione internazionale dei broker di yacht che ne ha definito il modello. È un testo standard, riconosciuto da armatori e broker, ma vale la pena sapere cosa contiene. Ecco le clausole da leggere con attenzione.
Questa è una guida divulgativa: fa fede sempre il contratto che firmi, con le eventuali condizioni aggiuntive concordate.
Le parti e la barca
Il contratto indica chi noleggia (di solito una persona per tutto il gruppo), l’armatore, il broker e la barca, con le sue caratteristiche principali. Controlla che nome della barca, numero massimo di ospiti ed equipaggio corrispondano a quanto concordato.
Date, porti e orari
Sono indicati il porto di imbarco e di sbarco e gli orari di inizio e fine. Se imbarco e sbarco avvengono in porti diversi, o se si vuole partire da un porto lontano dalla base della barca, possono esserci costi di trasferimento.
I pagamenti
Di solito il pagamento è diviso in due parti: un acconto alla firma e il saldo qualche settimana prima della partenza. Le scadenze esatte sono scritte nel contratto e vanno rispettate: un ritardo può mettere a rischio la prenotazione.
Il fondo spese di bordo (APA)
L’APA è un anticipo per le spese della settimana: carburante, porti, cibo e bevande. È spesso calcolato come percentuale del prezzo del charter. Il comandante tiene il conto delle spese e a fine settimana restituisce la differenza o chiede l’integrazione, con le ricevute. Ne parliamo anche in cosa è incluso nel prezzo.
Le tasse
L’IVA sul charter dipende dal Paese e, a volte, dall’itinerario. Nel preventivo deve essere chiaro se il prezzo è con o senza IVA e quale aliquota si applica.
Cancellazione
Il contratto stabilisce cosa succede se si annulla: in genere, più ci si avvicina alla partenza, più alta è la quota non rimborsabile. Leggi questa parte con calma e valuta un’assicurazione annullamento viaggio.
Maltempo e sicurezza
La sicurezza è responsabilità del comandante: se il meteo non lo consente, può decidere di non uscire o di cambiare itinerario. Di solito il maltempo non dà diritto a rimborsi, perché la barca resta comunque a disposizione degli ospiti.
Guasti e problemi tecnici
Se la barca ha un guasto che impedisce di usarla per un certo tempo, il contratto prevede come si gestisce: riparazione, sostituzione o rimborso proporzionale. Sono regole a tutela dell’ospite.
Regole di comportamento
Ci sono clausole sul numero di ospiti, sull’uso della barca, sul rispetto delle leggi locali e sui danni causati dagli ospiti. Il comandante può far rispettare queste regole a bordo.
Domande frequenti
Chi mi aiuta a leggere il contratto?
Il broker. Con noi parli sempre con un solo referente, che ti spiega le clausole prima della firma.
Posso aggiungere servizi dopo la firma?
Sì: chef, transfer, voli privati e altri servizi su misura si possono aggiungere anche in un secondo momento, con un’unica proposta.
Hai un preventivo da capire? Scrivici: lo leggiamo insieme, voce per voce. Trovi altre risposte nelle domande frequenti.


