Una settimana in barca con i bambini può diventare il ricordo più bello dell’estate. Serve solo organizzarla pensando ai loro ritmi: meno miglia, più tuffi, e qualche attenzione in più alla sicurezza. Ecco come impostare un charter con bambini.
Scegliere la barca
Per le famiglie il catamarano è spesso la scelta più comoda: è stabile, ha spazi ampi in coperta e cabine separate. Anche uno yacht a motore con una buona piattaforma di poppa funziona bene, perché rende facili i bagni e la salita dal mare. Ne parliamo in quale barca scegliere.
La sicurezza a bordo
- Giubbotti salvagente della taglia giusta: chiedi in anticipo, indicando età e peso dei bambini.
- Reti o protezioni sulle draglie, su alcune barche disponibili su richiesta.
- Regole chiare fin dal primo giorno: niente corse in coperta, giubbotto durante gli spostamenti in tender.
Il primo giorno il comandante spiega a tutti le regole di bordo: coinvolgere i bambini li rende più attenti e orgogliosi.
Cabine e spazi
Valuta se i più piccoli dormiranno con voi o in una cabina vicina. Un bagno in più rende le mattine molto più semplici. Ricordati di segnalare eventuali lettini o seggioloni necessari.
Il ritmo della giornata
I bambini vivono meglio la barca con navigazioni brevi, meglio al mattino, e lunghe soste nelle baie. Il pomeriggio è il momento dei giochi in acqua; la sera, una cena presto a bordo. Il comandante sceglie rade riparate, con acqua bassa e trasparente vicino alla riva.
Attività che piacciono ai più piccoli
- Snorkeling vicino a riva, con maschere della loro misura.
- Gite in tender verso spiagge raggiungibili solo dal mare.
- Pesca con la lenza insieme al marinaio, dove consentito.
- Giochi gonfiabili e SUP, quando previsti sulla barca: trovi qualche idea nell’articolo sui giochi d’acqua in barca.
Mangiare a bordo
Segnala gusti, intolleranze e orari dei pasti dei bambini prima dell’imbarco. Con lo chef a bordo si possono avere menu diversi per adulti e piccoli, senza complicazioni.
Arrivi e partenze senza stress
Con bambini e bagagli, un transfer con autista dall’aeroporto al porto fa la differenza. Su richiesta organizziamo anche i seggiolini.
Domande frequenti
Da che età si può fare un charter?
Non c’è un’età minima fissa: molte famiglie partono anche con bambini piccoli. Conta scegliere la barca e l’itinerario giusti.
Serve una babysitter a bordo?
Non è obbligatoria. Se la desiderate, possiamo valutare personale aggiuntivo: chiedici nella richiesta.
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