Cinquanta metri di profilo atletico, una Raised Pilot House che rivoluziona la prospettiva a bordo, una signature infinity pool a prua e una scalinata scenografica che dialoga direttamente con l’acqua. Overmarine Group firma il suo progetto più ambizioso nella gamma GranSport.
Ci sono progetti che ampliano una gamma e altri che ne ridefiniscono i confini. Il nuovo Mangusta GranSport 50 appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
A poche settimane dal lancio del GranSport 38, il cantiere italiano di Overmarine Group ha svelato un modello che porta a piena maturazione la filosofia dello Sport Utility Yacht, quella visione in cui sportività, grandi volumi e comfort da lunga navigazione smettono di essere concetti in competizione e iniziano a convivere in un equilibrio inedito.
Nato dalla collaborazione tra l’Ufficio Engineering del cantiere, l’ingegnere Ausonio di P.L.A.N.A. Design per l’architettura navale e il designer Alberto Mancini per le linee esterne e gli interni, il GranSport 50 è un’imbarcazione di 49,9 metri che promette prestazioni elevate, efficienza nei consumi, comfort assoluto e un’autonomia adatta alle traversate oceaniche.
Un Mangusta nel senso più autentico del termine: profilo sportivo riconoscibile, volumi generosi, ingegneria raffinata.
La verticalità come nuova prospettiva

Il cuore del progetto è una scelta architettonica tanto semplice quanto rivoluzionaria: sviluppare il layout su tre ponti e mezzo introducendo una Raised Pilot House, soluzione inedita per uno yacht di questa tipologia.
La timoneria viene rialzata e integrata nel profilo aerodinamico dello scafo come un cupolino futuristico, liberando il ponte superiore e aprendo configurazioni che trasformano radicalmente l’esperienza di bordo.
Mezzo ponte in più può sembrare una formula di marketing, ma nella realtà del progetto diventa un cambio di paradigma.
La timoneria rialzata garantisce visibilità ottimale durante la navigazione, mentre lo spostamento libera a prua lo spazio per due elementi iconici: la signature infinity pool Mangusta rivisitata in chiave minimale, disegnata per prolungare idealmente la linea del mare, e una lounge panoramica con vista a 360 gradi.
Una posizione di comando che di solito è appannaggio esclusivo della plancia qui diventa uno spazio vivibile, abitabile, pensato per armatore e ospiti.
Trasparenze senza confini
Il design esterno firmato da Alberto Mancini reinterpreta in chiave contemporanea il linguaggio della linea GranSport. Il profilo rimane atletico e slanciato, ma introduce una nuova idea di leggerezza visiva grazie all’utilizzo esteso del vetro.
Le murate diventano superfici trasparenti secondo il concetto di full glazing, mentre le iconiche fashion plates, per la prima volta frameless, si trasformano in inserti vetrati laterali in vetro Grigio Europa che creano un gioco raffinato di ombre e riflessi.
Il risultato è un equilibrio perfetto tra eleganza e attitudine sportiva. Dall’esterno la privacy è garantita, dall’interno la continuità visiva con l’orizzonte diventa totale.
Gli spazi sono pensati come una sequenza fluida dove interno ed esterno si fondono senza soluzione di continuità, in un dialogo costante tra linee architettoniche e paesaggio marino.
Ogni ponte, una diversa interpretazione del mare

Il sun deck è concepito come elevated escape, una terrazza privilegiata totalmente integrata nella linea sportiva dello scafo.
L’upper deck e mezzo rappresenta lo snodo centrale del progetto, dove convivono la Raised Pilot House, l’infinity pool e la lounge panoramica.
Quest’ultima può essere configurata in fase progettuale secondo diverse varianti pre ingegnerizzate: può ospitare una sesta cabina panoramica, una family lounge/office, oppure evolvere nella sua massima espressione in un ponte completo dedicato interamente all’armatore.
Lo spostamento della galley sul ponte inferiore consente di liberare l’intero main deck per l’armatore, con una master suite a tutto baglio arricchita da grandi superfici vetrate e, come optional, da un balcony automatico che si apre sul mare.
A prua un garage integrato con apertura laterale ospita un tender da 6,3 metri e due moto d’acqua, lasciando la poppa completamente libera di diventare il cuore pulsante della convivialità a bordo.
La stairway to the sea
È proprio a poppa che prende forma uno degli elementi più distintivi del nuovo modello. Una scenografica scalinata centrale collega il pozzetto principale alla piattaforma di poppa disegnando una vera e propria “stairway to the sea”, un passaggio architettonico che trasforma il contatto con l’acqua in un gesto quasi cerimoniale.
Ai lati, due ali apribili bombate scolpite come le portiere di una supercar rivelano un esclusivo beach club trasformabile in lounge privata o palestra.
I lettini prendisole integrati nello specchio di poppa portano avanti un linguaggio già introdotto nel GranSport 38, qui ulteriormente evoluto ed enfatizzato.
È la conferma di una visione progettuale che vuole portare l’acqua sempre più vicina allo yacht, fino a farla entrare nell’esperienza quotidiana di chi vive a bordo.
Tailor made, come nella migliore tradizione Mangusta
Il GranSport 50 può accogliere fino a 12 ospiti in 5 cabine e 9 membri di equipaggio in altre 5 cabine.
Come ogni progetto Mangusta, il processo nasce dall’approccio tailor made: layout, materiali e finiture sono frutto di un confronto continuo tra cantiere e armatore, con l’obiettivo di tradurre in forma architettonica una visione personale del vivere il mare.
Sotto il profilo tecnico, lo yacht è equipaggiato con due motori MTU 16V 2000 M96L da 2600 HP ciascuno, raggiunge una velocità massima di circa 20 nodi con una velocità di crociera di 16 nodi e garantisce un’autonomia fino a 4.200 miglia nautiche.
Il baglio massimo è di 9,6 metri, la stazza lorda resta sotto le 499 GT e la capacità di carburante arriva a circa 62.500 litri.
Un nuovo standard per la gamma

Il Mangusta GranSport 50 rappresenta l’espressione più matura di un’idea che Overmarine Group porta avanti con coerenza da anni: costruire yacht che non si accontentino di essere belli, veloci o spaziosi, ma che sappiano essere tutte e tre le cose insieme, in un equilibrio progettuale raffinato.
La Raised Pilot House, il full glazing, le fashion plates frameless, la stairway to the sea e la piscina a sfioro a prua sono soluzioni che, prese singolarmente, definirebbero già un progetto ambizioso.
Messe insieme su una stessa piattaforma, tracciano un nuovo riferimento nel segmento degli Sport Utility Yacht.
Il vero lusso oggi, come sintetizza Mancini, è spazio flessibile, luce e libertà.
Il GranSport 50 contiene tutte e tre queste dimensioni, e le declina con la misura e l’identità che da sempre contraddistinguono il linguaggio Mangusta.